Il mio approccio

Ho questo ricordo d’infanzia, mai verificato in realtà, in cui mia mamma mi chiedeva spesso: «Ma se ti dicono di buttarti dalla finestra, tu ti butti?»

Che fosse per protezione o l’autorevolezza materna, quella frase mi è impressa. Da bambina un po’ timorosa, ho imparato presto a riflettere sul significato delle azioni e a cercare coerenza tra ciò che penso, sento e faccio.

Questa attitudine mi ha accompagnata anche nel mio percorso professionale, portandomi a cercare un modo di lavorare che rispetti la complessità e l’unicità di ogni storia personale, integrando le più recenti scoperte delle neuroscienze — in particolare quelle sul funzionamento del cervello e delle emozioni.

Il mio principale riferimento è il modello MAP (Multiple Access Psychotherapy): un approccio flessibile che permette di adattare il percorso terapeutico alle caratteristiche uniche di ogni persona.

La terapia diventa così un processo costruito insieme, in cui il ritmo e la direzione nascono dall’ascolto dei bisogni della persona e dal dialogo continuo tra terapeuta e paziente.

Per chi desidera approfondire, è disponibile una panoramica completa del modello MAP su Il Foglio Psichiatrico.

Il primo colloquio psicologico: cosa aspettarsi

Nel primo incontro potrai raccontarmi cosa ti ha spinto a cercare un aiuto in questo momento.

Ti farò solo alcune domande per capire meglio la tua esperienza presente, le tue risorse e gli obiettivi che desideri raggiungere.

Alla fine, decideremo insieme se fissare un secondo appuntamento.

I primi incontri del percorso

Se deciderai di continuare, nei primi incontri ti inviterò a descrivere il tuo problema attuale, ma anche a parlare della tua storia personale, per individuare eventuali eventi o momenti significativi che possano aver contribuito al disagio presente.

Questo ci aiuterà a collegare passato e presente e a comprendere meglio i tuoi vissuti.

Il percorso terapeutico

Dopo questa fase di conoscenza, potrà iniziare un lavoro condiviso che va oltre consigli e soluzioni pratiche ma mira ad aiutarti a stare meglio in modo profondo e duraturo.

La psicoterapia ti aiuterà a sviluppare risorse interiori, aumentare la consapevolezza e dare senso a ciò che può sembrare confuso o doloroso, offrendoti uno spazio per esplorare le emozioni, riconoscerle, comprenderle ed eventualmente trasformarle.

Lavoreremo insieme per riconnetterti con un senso di potere personale, imparando a riconoscere i tuoi bisogni, mettere confini chiari nelle relazioni e prenderti cura di te in modo più autentico.